martedì 27 novembre 2007

Fondi bloccati alle FS


Di Pietro blocca i fondi alle Fs
"Adesso basta dare i soldi al buio"


Il ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, ha bloccato un trasferimento di fondi per 1 miliardo di euro alle Ferrovie dello Stato. "Sono stufo di uno Stato che dà soldi al buio e altri decidono cosa farne", ha detto Di Pietro durante la conferenza delle infrastrutture svoltasi a Napoli alla quale partecipava anche l'amministratore delegato delle Ferrovie, Mauro Moretti. Il quale, però, aveva lasciato la sede dei lavori prima dell'intervento del ministro.
"Se io do soldi a Moretti per gli investimenti e lui li utilizza per ripianare il deficit e, quindi, presentare un miglior bilancio della holding, fa bene dal suo punto di vista ma non risponde agli interessi generali del Paese. Così non si può andare avanti''. Con la scorsa Finanziaria, ha ricordato Di Pietro, sono stati destinati 7,8 miliardi di euro alle Ferrovie: ''Soldi che hanno indebitato lo Stato italiano, contribuendo a far salire il rapporto deficit-pil''. Da qui ''il problema che va affrontato con Fs, da quando sono diventate una società per azioni, non sono più quelle di prima, nè giuridicamente nè praticamente. Delle due l'una: o prendono soldi dallo Stato e fanno ciò che dice lo Stato, o sono del tutto autonome ed escono dal comparto della pubblica amministrazione''.
Uscire del tutto dalla pubblica amministrazione, per non gravare sul deficit statale, è un passo che dovrebbe riguardare anche l'Anas, secondo il ministro. ''Anas ci sta provando, le Fs non ancora''. Anche un eventuale aumento delle tariffe ferroviarie, a giudizio di Di Pietro, dovrebbe essere destinato a investimenti per lo sviluppo della rete e il miglioramento del servizio. ''Aumenti finalizzati, insomma, e non per fare luminarie natalizie''.

Fatti non parole


Fatti non parole.
Il Ministro delle Infrastrutture, On. Antonio Di Pietro, di concerto con il Ministro della Solidarietà Sociale, ha decretato la disponibilità finanziaria pari a 544 milioni di euro destinata al programma straordinario di edilizia residenziale pubblica di cui all’art. 21 del decreto legge 1 ottobre 2007, n.159. Tale disponibilità è ripartita tra le regioni e le province autonome. Alla Puglia sono stati destinati 36 milioni di euro, dei quali, 2 milioni a Manfredonia per la costruzione di 20 alloggi identificati nel comparto CA12.
La riapertura di un capitolo abbandonato da anni, quello dell’edilizia popolare corona l’impegno dell’Italia dei Valori in difesa delle fasce sociali più deboli. Vedere concretizzato l’impegno sul territorio, del circolo dell’Italia dei Valori di Manfredonia, è motivo di grande soddisfazione.