
Bossi
Il ministro delle riforme stipendiato da “Roma Ladrona”
Un ministro dello Stato Italiano che disprezza l’inno nazionale; che vuole avviare la stagione delle riforme cacciando dal nord gli insegnanti meridionali; che, per avviare il processo di secessione attraverso il federalismo fiscale, concede l’impunità al suo capo e alla “Casta”.
Questo signore è anche fedele alleato di quello che una volta era un partito nazionale e che adesso riconosce solo lo Stato di Arcore.
Nello Stato di Arcore si prendono ordini sui provvedimenti da adottare nel Parlamento di “Roma Ladrona”. Là si impartiscono ordini precisi: Gasparri deve delegittimare il Csm; Bossi deve dividere l’Italia e gli italiani; Maroni deve prendere le impronte digitali; La Russa deve, con l’esercito, controllare i dissidenti; Tremonti deve abolire l’evasione fiscale con i condoni e così via.
Evviva le nuove libertà!!!













