martedì 29 luglio 2008

Bossi e Roma ladrona


Bossi
Il ministro delle riforme stipendiato da “Roma Ladrona”

Un ministro dello Stato Italiano che disprezza l’inno nazionale; che vuole avviare la stagione delle riforme cacciando dal nord gli insegnanti meridionali; che, per avviare il processo di secessione attraverso il federalismo fiscale, concede l’impunità al suo capo e alla “Casta”.
Questo signore è anche fedele alleato di quello che una volta era un partito nazionale e che adesso riconosce solo lo Stato di Arcore.
Nello Stato di Arcore si prendono ordini sui provvedimenti da adottare nel Parlamento di “Roma Ladrona”. Là si impartiscono ordini precisi: Gasparri deve delegittimare il Csm; Bossi deve dividere l’Italia e gli italiani; Maroni deve prendere le impronte digitali; La Russa deve, con l’esercito, controllare i dissidenti; Tremonti deve abolire l’evasione fiscale con i condoni e così via.
Evviva le nuove libertà!!!

domenica 27 luglio 2008

Lo Sportello dei Diritti informa


Lo Sportello dei
Diritti: informa

Attenzione!!!
Letto il comunicato su Manfredonia.net, un cittadino si è rivolto alla sua banca chiedendo la cancellazione automatica dell’ipoteca , così come previsto dalla legge n. 40 del 2/04/08.
Al cittadino è stato chiesto di firmare un modulo con il quale si impegnava a sostenere spese amministrative e notarili non dovute e in totale violazione della legge. Il cittadino, insospettito, non ha firmato e si è rivolto allo “Sportello dei Diritti” che gli ha fornito assistenza e facsimile della modulistica corretta.
L’impiegato, del quale va considerata la buonafede, ha verificato e corretto l’errore scusandosi dell’accaduto.
Rivolgersi, preventivamente, allo “Sportello dei Diritti” per informazioni dettagliate e fornirsi della modulistica corretta per la cancellazione automatica dell’ipoteca, senza costi aggiuntivi, può evitare noie e sorprese future.
Il servizio è gratuito.

sabato 26 luglio 2008

Vergogna


Vergogna
Un parlamento bloccato per non far processare il premier.
Visto che, nonostante il “lodo Alfano”, Berlusconi non faceva sogni tranquilli, i suoi servitori hanno dovuto rimettere mano al “Decreto Sicurezza”
A proposito, perché è stata posta la fiducia sul “Decreto Sicurezza”? Perché nascondeva una “Norma Vergogna”. La “Norma” prevede di poter ricorrere al patteggiamento allargato fuori dai termini previsti; nonostante sia già stato rifiutato dal giudice. Senza giri di parole, è la “norma salva amico di Berlusconi”, cioè Mills. Un “escamotage” che toglie al giudice la possibilità di arrivare alla “colpevolezza di Berlusconi” attraverso “la colpevolezza del suo complice” Mills. Con il processo Mills già iniziato, c’era il rischio che questi venisse condannato. In tal caso sarebbe stata anche una condanna politica e morale per Berlusconi. Il “Decreto Sicurezza” ha sancito: sto processo nun sa da fare.
Che c’iazzecca tutto questo con la sicurezza dei cittadini? Bisogna chiederlo a Bossi, Fini e il loro capo.
E Veltroni che fa? Per riallacciare il dialogo, è affaccendato nella ricerca di alleati graditi a Berlusconi.

lunedì 21 luglio 2008

Brunetta


Annunciazion, annunciazion!
Brunetta ha fatto una scoperta sensazionale

Evviva! un Ministro con le idee chiare.
Lui non ha dubbi: l’assenteismo della Pubblica Amministrazione si combatte con i controlli fiscali. Decisione saggia? Brunetta spara nel mucchio. Forse ignora i costi dei controlli. Tanto paga “pantalone”.
Brunetta vuole che, la P.A., funzioni come una azienda privata.
Saggia decisione per l’Italia dei Valori che fa un appunto al Ministro. Le aziende private selezionano, i dirigenti e i dipendenti, in base alle capacità e ai meriti. Tutti sanno che la P.A., assume, da decenni, per appartenenza politica e per mercimonio.
Caro Brunetta, la politica seria si fa con una seria programmazione, partendo dalle assunzioni dei dirigenti e dei dipendenti in funzione delle capacità e dei meriti piuttosto che dell’appartenenza politica. Il malato guarisce se le terapie agiscono sulle cause del male e non sugli effetti.
Brunetta , che come i suoi amici di governo, ha preso il vizietto delle “enunciazioni”. Pur di far qualcosa ha deciso che da oggi, i grattacieli, si devono demolire partendo dagli scantinati.
Trovata originale!!!

L'astuto Tremonti


L’astuto Tremonti
La Corte di Giustizia Europea ha condannato, senza appello, la Finanziaria 2003 voluta da Tremonti perché ha indotto i contribuenti a dichiarare soltanto una parte del debito effettivamente dovuto e a versare una somma forfetaria invece di un importo proporzionale al fatturato realizzato. I giudici della Corte di Giustizia Europea hanno respinto la giustificazione avanzata dall’Italia. Il condono fiscale sull’IVA ha favorito il pagamento di un importo assai modesto rispetto a quello effettivamente dovuto; consentendo ai soggetti passivi di sottrarsi definitivamente agli obblighi in materia di IVA, perfino quando le autorità fiscali nazionali avrebbero potuto individuare le irregolarità.
Non serve altro per dimostrare che, Tremonti e la sua politica ci portano lontano dalla legalità e lontano dall’Europa.
Sapete dov’è l’arcano? Se la Corte di Giustizia Europea dovesse condannare l’Italia a pagare una multa, questa sarà pagata con i soldi di tutti i contribuenti. Mentre l’astuto Tremonti continua a credere che Robin Hood rubasse ai poveri per dare ai ricchi, i cittadini onesti subiranno danni e sberleffi.

giovedì 10 luglio 2008

Arrestato Del Turco


Arrestato
Del Turco


Sono complessivamente dieci le persone arrestate nell'ambito dell'inchiesta della Procura della Repubblica di Pescara. Secondo l'accusa vi sarebbero stati movimenti di denaro per circa 14 milioni di euro, di cui 12,8 già consegnati.
Ieri facevano scandalo gli autori di questi reati, oggi fanno scandalo i magistrati che li scoprono. Mentre in qualche altra regione si consumano reati simili, con sperpero di denaro pubblico, per Berlusconi & company diventa prioritario riformare il sistema giustizia.
Bisogna radicalizzare l’impunità della “Casta”, abolire le intercettazioni e mettere in galera i giornalisti che pubblicano certe notizie. Ora diventa più facile il dialogo per la “normalizzazione”?
Sarete informati!!!

martedì 8 luglio 2008

Autostrade, Matteoli è cosa nostra


Autostrade?
Matteoli: è cosa nostra


Nei Caraibi vivono, tra gli altri, due specie di Uccelli: le “Sule” e le “Fregate”. Le “Sule” catturano i pesci per sfamare i piccoli, le “Fregate” aggrediscono le “Sule” scippandole il pescato. In Italia, lo Stato costruisce le autostrade con le tasse dei contribuenti; i concessionari riscuotono i pedaggi e decidono gli aumenti.
L'Antitrust ha bocciato le recenti modifiche alla convenzione con Autostrade e con le altre concessionarie perché "penalizzano i consumatori" nella determinazione delle tariffe e "restringono i già ridotti spazi per la concorrenza nella gestione delle infrastrutture autostradali". Le concessioni si danno senza nuove procedure di gara. Si rinnovano per trent'anni includendo, nella convenzione, anche le future tratte da costruire.
Il monopolio privato si sostituisce a quello di Stato. Al danno anche beffa, per i consumatori. Prima pagano allo Stato, le tasse per costruire le autostrade, poi pagano ai privati i pedaggi che aumentano in modo indiscriminato.
Questo modo di fare impresa è riservato ad amici e parenti autorizzati a riscuotere “gli utili”, senza rischiare un centesimo.
Il Ministro alle infrastrutture,
Altero Matteoli, Tace!!!

venerdì 4 luglio 2008

De Luca: Un altro intoccabile


DE LUCA:
Un altro intoccabile

Il 2 Luglio scorso, la Camera ha negato l'acquisizione dei tabulati telefonici del deputato del Pdl, Francesco De Luca, (omissis… per acquisire un’ulteriore prova dell’eventuale reato di corruzione o di tentata corruzione di un Giudice della Corte di Cassazione ad opera di… omissis). L’Italia dei Valori è favorevole all’acquisizione dei tabulati. Di Pietro puntualizza la posizione del partito: nessuno può sostituirsi alla magistratura nei processi.
Chiaramente, per non creare precedenti, che un domani potrebbero trovarsi, nella situazione di De Luca, altri deputati, il Parlamento vota compatto la “non autorizzazione” a fornire i tabulati. Per chi non sa, le astensioni lasciano spazio a una votazione dai risultati scontati.

Questi i risultati:
Presenti 537
Astenuti 152 le opposizioni ombra
Votanti 385
Hanno votato sì 341
Hanno votato no 44 Italia dei Valori