lunedì 30 giugno 2008

Autoritarismo


Prove tecniche di autoritarismo

L’inflazione galoppa e va oltre il 4%. I prezzi, dei beni di prima necessita, sono preda di pesanti speculazioni con aumenti che superano il 22%. Per un controllo efficace della situazione, il territorio va presidiato dalle forze armate. Bisogna sopprimere ogni tentativo di protesta e manifestazione di piazza. Il governo deve avere le mani libere, perché impegnato su due fronti: distribuire le tessere per comprare il pane e mettere in galera magistrati, giornalisti e oppositori politici, quando lo riterrà opportuno. Basta con i processi alla “Casta”. Basta con le intercettazioni. Basta con la caccia ai corrotti, corruttori, concussi e concussori. Smettere con la lotta all’evasione fiscale.
L’Italia va normalizzata.
Meno male che c’è Lui. Lui sa comandare e operare bene se coadiuvato, in parlamento, da suoi dipendenti. Lui sa come “far girare le cose” ma abbisogna di poteri speciali. Lui deve essere immune da ogni velleitario tentativo di mettere in discussione il suo operato; passato e futuro.
Cari cittadini, per fugare ogni dubbio, guardate le televisioni e vi accorgerete che “tutto è a posto”.
Se i dubbi permangono andate in vacanza; paga Lui.

Italia dei Valori
Circolo di Manfredonia

mercoledì 25 giugno 2008

Di Girolamo, falso indirizzo per farsi eleggere


Falso indirizzo per farsi eleggere
La Procura di Roma si chiede come ha fatto a raggranellare 24.000 voti.
Sen. Nicola Di Girolamo eletto nel PDL con i voti degli italiani all’estero.
Nicola Di Girolamo non è mai stato residente all’estero e quindi non si poteva candidare.
La Procura di Roma aveva sollecitato gli arresti domiciliari nei confronti del sen Nicola De Girolamo, oggi seduto tra i banchi dei senatori del premier Berlusconi. Una richiesta accolta dal gip Luisanna Figliolia che ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare contestando i reati di falso e attentato ai diritti politici dei cittadini.
Il 24 giugno il senato ha negato l'autorizzazione ad arrestare un parlamentare che ha dato false generalità per essere candidato ed eletto. L’autorizzazione è stata negata anche grazie al comportamento del Pd, giustificandosi che bisogna arrestare solo per reati gravi.
Se, i reati di falso e attentato ai diritti politici dei cittadini, non sono reati gravi, l’Italia dei Valori si chiede : quali sono, secondo il Pd, i reati gravi per un parlamentare? Il Pd si sta preparando a votare per l’impunità della “Casta”. Se erano queste le vere aspirazioni del Pd, che si definisce il “nuovo che avanza”, perché ha stretto l’alleanza con l’Italia dei Valori? E’ stato un tentativo per ingannare gli elettori?
A breve, in parlamento, ci saranno le risposte.

lunedì 16 giugno 2008

D'Errico non crede al volontariato politico


Il Consigliere D’Errico non crede al volontariato politico.
Il gretto modo di concepire l’impegno politico è il vero male che attanaglia da decenni il nostro paese. La politica d’interessi personali e famigliari, alimentata da clientelismi e mercimoni, produce effetti devastanti. Ogni tentativo di far emergere le competenze, le professionalità, le capacità e quindi i meriti, muore sul nascere. L’esclusivo uso inappropriato del denaro pubblico per fare impresa e/o cooperative, che si concludono al venir meno dei finanziamenti prelevati dalle tasse dei cittadini, è il cancro dell’economia italiana, del quale non è immune la nostra città. In tale contesto diventa arduo ogni tentativo di valorizzare le intelligenze, le professionalità, le energie giovani e sane della nostra città; teatro di emorragia di cervelli costretti ad emigrare per concretizzare le proprie ambizioni dopo lunghi e pesanti anni di studi. In questo scenario trova sfogo la gretta mentalità di chi, in modo facile e sbrigativo, critica e liquida una qualsiasi iniziativa politica, come quella dello “Sportello dei Diritti”, che, di fatti, interpreta il vero spirito “costituzionale” del ruolo dei partiti in Italia. Scoprire che, nel proprio territorio, ci sono professionisti disposti, con le loro professionalità, competenze e intelligenze, a offrire consulenze del tutto gratuite, per aiutare i cittadini a districarsi nella giungla delle burocrazie e dei clientelismi, diventa difficile; specie per chi ha metabolizzato, nella propria vita politica, certe ataviche dottrine politiche.
Nella nostra città ci sono anche tanti bravi cittadini disposti ad aiutare i più bisognosi; senza pretendere un ritorno di qualsiasi genere. Questo è lo spirito genuino del volontariato sociale e politico. Ipotizzare secondi fini reconditi lo lasciamo fare a chi, non potendo offrire o proporre concretezza alla propria azione politica, cerca di delegittimare, sminuire e liquidare l’impegno di coloro che tentano di valorizzare le energie sane della nostra società. Sarebbe gratificante apprendere che, nelle altre sedi di partito, si sviluppano iniziative del genere. Non saremo noi a rivendicare una qualsiasi primogenitura. E’ importante che il cittadino percepisca di vivere in uno “Stato di Diritto”.
Per dovere di cronica, sia il centro sinistra di Roma, con Veltroni sindaco, che la Provincia di Lecce hanno istituzionalizzato lo “Sportello dei Diritti”; diretto dall’Italia dei Valori.
Al comma 2 dell’Art. 2 dello Statuto Regionale dell’Italia dei Valori c’è scritto: …(omississ) provvede a fornire ai cittadini ogni assistenza per la difesa dei loro diritti in cui vengano lesi in relazione alla gestione della cosa pubblica. Il ruolo del Difensore Civico è quello di redimere e/o portare a soluzione le controversi che nascono tra cittadino e enti pubblici. Con le selvagge privatizzazioni, prive di regole certe, il cittadino non ha strumenti e/o conoscenze dettagliate sulle azioni da adottare per far valere un proprio diritto nei confronti di banche, compagnie telefoniche, uffici postali, venditori truffaldini e così via. Lo “Sportello dei Diritti” ha il preciso scopo di dare spiegazioni e consulenze gratuite svincolate dall’intraprendere azioni legali per le quali il cittadino deciderà in modo autonomo. Lo “Sportello dei Diritti” può farà denunce pubbliche e azione di prevenzione alle truffe che vedono coinvolti, in modo particolare, gli anziani indifesi.
A Manfredonia, dopo qualche anno di polemiche e indifferenze, è stato demolito il “Famoso” monumento all’imperizia professionale, ora bisogna cimentarsi in uno sforzo titanico: Demolire il monumento alla “piccineria mentale” che si manifesta con un andirivieni di gente, negli enti pubblici e privati che gira a vuoto. In tale sciamare di gente non si distinguono gli impiegati dai cittadini che non riescono a trovare soluzioni ai propri problemi perché vessati da burocrati disinformati e incapaci di dare un valore allo stipendio pagato con le tasse dei cittadini. Purtroppo non fa più notizia il fatto che, una parte di questi impiegati, sono legati da parentele di politicanti di vecchia e nuova generazione.
Pino Delle Noci - Coordinatore Cittadino dell’Italia dei Valori -.

martedì 10 giugno 2008

De Magistris


Caso De Magistris
Libera informazione in Libero Stato

La Procura di Salerno ha definito le accuse mosse al pm Luigi De Magistris: “denunce strumentali e tentativi di delegittimazione”.
Sono insussistenti tutti i reati contestati al p.m. De Magistris; dalla calunnia, all'abuso d'ufficio, alla diffamazione, all'inosservanza agli obblighi di astensione, alla fuga di notizie. Insomma, tutte accuse inesistenti. I mandanti politici, di questo atto di diffamazione e d’intralcio alla giustizia, pagheranno? In uno Stato libero, le televisioni e i giornali che hanno dato a suo tempo tanto clamore ai diffamatori del p.m. De Magistris, dovrebbero dare alla notizia la stessa risonanza.
Perché le inchieste di De Magistris, Way not e Poseidon sono finite in una bolla di sapone?
La “Casta” vede e provvede!!! Ora bisogna proteggerla abolendo le intercettazioni!!!