mercoledì 29 aprile 2009

Impunità Antonio Angelucci

Impunità per Antonio Angelucci


La famosa “Sanitopoli abruzzese”, “TERREMOTO POLITICO” che aveva portato all’arresto del Presidente della Regione Del Turco, di parecchi assessori e dirigenti ebbe un seguito di cui nessuno parla e pochissimi conoscono.
Nel mese di febbraio 2009, finì agli arresti domiciliari, insieme ad altre 12 persone, l'imprenditore delle cliniche, Giampaolo Angelucci, nell'ambito dell'inchiesta condotta dalla procura di Velletri per truffa e falso in danno delle Asl, per 170 milioni di euro. Le manette non sono scattate nei confronti di suo padre, Antonio Angelucci, deputato del Popolo delle Libertà, per il quale la Procura ha chiesto alla Camera l'autorizzazione a procedere in base all'articolo 68 della Costituzione.
Nell’assoluto silenzio dei mezzi di informazione, la Camera ha respinto la richiesta di procedere agli arresti domiciliari nei suoi confronti con 316 voti a favore, 30 contrari e 59 astenuti. Hanno votato per il suo arresto Italia dei Valori e Radicali. Il Pdl, la Lega Nord, l’Udc e il Pd, tranne qualche obiettore di coscienza, compatti, hanno votato contro l’arresto. Ancora una volta il principio che “tutti sono uguali davanti alla legge” è stato fatto a pezzi e ridicolizzato per salvare un esponente della casta.

venerdì 24 aprile 2009

Arrestata segretaria Lega Nord

Arrestata segretaria Lega Nord


Notizia dal canale svizzero Rsi

E`una dipendente del Parlamento italiano una delle due persone arrestate, lo scorso due aprile a Lugano, con otto chili di cocaina in valigia. Si tratta della segretaria del gruppo parlamentare della Lega Nord a Roma. Insieme a lei è stato arrestato anche un uomo. Entrambi provenivano dal Brasile.
Le Guardie di confine hanno scovato la cocaina stipata in alcune vaschette di alimenti.
L'arresto di una funzionaria di partito stipendiata dal Parlamento Italiano, cioè da noi cittadini, in Italia non fa notizia.
Guai a chi osa dire o scrivere qualcosa su una questione così banale in un paese in cui i mafiosi diventano eroi e i condannati votano le leggi in parlamento; grazie all’impunità parlamentare.
Le prossime elezioni europee forniranno il salvacondotto ad altri indagati. Tra questi un pugliese indagato per reati vari che diventerà senatore del Pd.

martedì 21 aprile 2009

Impunità per i top manager


Il Testo unico contiene una norma salva manager. A rischio i processi Thyssen e Umbria Olii
Tra le nuove norme per la sicurezza sul lavoro c’è anche una “salva manager” che mette a rischio il processo Thyssen; la modifica prevista da Sacconi scagionerebbe i vertici aziendali.
Se passa questa novità contenuta nell'articolo 10 bis i manager non saranno più responsabili di gravi infortuni mentre la colpa ricadrebbe solo sui lavoratori.
La norma è contenuta nelle modifiche al Testo unico sulla sicurezza, approvate per decreto dal Consiglio dei ministri. È una norma “ammazza processi” che sta passando nel silenzio generale. Una vera vergogna che pone problemi di costituzionalità. La norma, è retroattiva per cui il primo effetto si avrà sui processi in corso.

lunedì 20 aprile 2009

Mario Chiesa

Il cane perde il pelo, non il vizio.

Il 17 gennaio 1992, Mario Chiesa fu sorpreso mentre tentava di far sparire nel water sette milioni di lire in contanti che il titolare di un’impresa di pulizie gli aveva appena consegnato per garantirsi un appalto nel Pio Albergo Trivulzio di Milano.
Un reato contro la pubblica amministrazione.
Chiesa collezionò condanne per 5 anni e 4 mesi e restituì 6 miliardi delle vecchie lire.
E’ cambiato qualcosa? Si!!! Sono state varate leggi per bloccare l’azione di quei magistrati che indagano sul malaffare della “Casta”. La prossima sarà la legge sulle intercettazioni; tanto bramata dal nostro presidente.
Mario Chiesa stavolta è implicato in un affare di oltre due milioni di euro, per il trattamento di 2.700 tonnellate di rifiuti che, invece di essere lavorati nelle aziende specializzate, venivano dirottati in varie discariche della regione. Gli è stato notificato un ordine di custodia cautelare per associazione per delinquere finalizzata al traffico e alla gestione illecita di rifiuti e truffa aggravata ai danni di società pubbliche e private.
Mario Chiesa, uomo provvido e conoscitore dei futuri scenari politici, è stato rigenerato per gestire “IL-LECITO AFFARE” della pubblica amministrazione.Prossimamente sarà inserito nella lista dei martiri delle toghe rosse e quindi candidabile nel Pdl.

mercoledì 8 aprile 2009

Buona Pasqua


Terremoto in abruzzo

L'Italia dei Valori di Manfredonia è vicina alle popolazioni abruzzesi colpite dal terribile terremoto. Una immane tragedia che ha scosso le nostre coscienze.

giovedì 2 aprile 2009

Le mani sull'acqua

Le mani sull’acqua

Una volta il diritto all’acqua era inalienabile e accessibile a tutti.
Non è più così.

L’acqua non è più un bene di tutti ma una merce.
L’articolo 23 bis del decreto legge numero 113, comma 1, firmato dal ministro Tremonti ha avviato la privatizzazione delle risorse idriche nazionali decidendo che “la loro gestione può essere affidata a soggetti privati”. Entro il 31 dicembre 2010 tutti i servizi pubblici locali, compresi quelli idrici, diventeranno una “materia prima” quotata in borsa.
L’acqua sarà come l’oro ed il petrolio.
La “Casta” ringrazia, i cittadini si assetano.
La notizia è passata inosservata, grazie al potere dell’informazione nelle mani di un solo padrone.
A Latina, la Veolia (multinazionale che gestisce l'acqua locale) ha deciso di aumentare le bollette del 300%. Ai consumatori che protestano, Veolia manda le sue squadre di vigilantes armati e carabinieri per staccare i contatori.
Noi siamo ottimisti, convinti che l’aria non si potrà privatizzare. O NO?
Si dice che si stia sperimentando il contatore dell’Aria.

mercoledì 1 aprile 2009

Mario Chiesa

Il cane perde il pelo, non il vizio.



Il 17 gennaio 1992, Mario Chiesa fu sorpreso mentre tentava di far sparire nel water sette milioni di lire in contanti che il titolare di un’impresa di pulizie gli aveva appena consegnato per garantirsi un appalto nel Pio Albergo Trivulzio di Milano.
Un reato contro la pubblica amministrazione.
Chiesa collezionò condanne per 5 anni e 4 mesi e restituì 6 miliardi delle vecchie lire.
E’ cambiato qualcosa? Si!!! Sono state varate leggi per bloccare l’azione di quei magistrati che indagano sul malaffare della “Casta”. La prossima sarà la legge sulle intercettazioni; tanto bramata dal nostro presidente.
Mario Chiesa stavolta è implicato in un affare di oltre due milioni di euro, per il trattamento di 2.700 tonnellate di rifiuti che, invece di essere lavorati nelle aziende specializzate, venivano dirottati in varie discariche della regione. Gli è stato notificato un ordine di custodia cautelare per associazione per delinquere finalizzata al traffico e alla gestione illecita di rifiuti e truffa aggravata ai danni di società pubbliche e private.
Mario Chiesa, uomo provvido e conoscitore dei futuri scenari politici, è stato rigenerato per gestire “IL-LECITO AFFARE” della pubblica amministrazione.Prossimamente sarà inserito nella lista dei martiri delle toghe rosse e quindi candidabile nel Pdl.