domenica 14 dicembre 2008

Buone Feste

Dal Circolo dell'Italia dei Valori di Manfredonia

sabato 6 dicembre 2008

Social Card
La Montagna ha partorito un topolino

La “Tessera di povertà”, nobilitata col nome “Social Card”, costringe il cittadino a spendere negli esercizi convenzionati. E’ una vergognosa forzatura, specie per i più bisognosi abituati a fare la spesa nei mercatini rionali.
Il Ministro Tremonti non riesce ancora a dirci quanto costerà, allo Stato, l’emissione e le operazioni ai “pos” della “Tessera di Povertà”. Lui sa bene che costerà più della miseria che viene data ai poveri; senza considerare il disagio per la compilazione della complessa modulistica.
Questo governo, che aveva promesso grandi misure a favore delle famiglie, usa ogni trucco per favorire i suoi amici, erogando fondi pubblici in loro favore. La “Social Card” trasferisce i capitali dalle casse dello Stato a quelle delle gradi catene di distribuzione che monopolizzano già il mercato dei prezzi.
Al momento possiamo solo affermare che, la montagna delle promesse, ha partorito solo un topolino.

domenica 30 novembre 2008

La tassa per la pulizia delle tombe.

Tassa per la pulizia delle tombe.
Lo "Sportello dei Diritti" informa.
La tassa di 8 euro all’anno per la pulizia delle tombe, alla quale si aggiunge il costo di 1,10 euro per il bollettino postale, non è dovuta alle confraternite. Questo è sancito dal com.4 art. 26 del regolamento comunale di polizia mortuaria. “E’ onere del Comune eseguire la pulizia, la manutenzione, la gestione dell’intera struttura cimiteriale; (…omissis). Nessun contributo potrà essere pertanto richiesto dalle confraternite o da altri enti morali agli aderenti o agli usuari per tali servizi”.
I cittadini pagano già le tasse al Comune per la pulizia delle tombe.



Lo “Sportello dei Diritti” è a disposizione dei cittadini per ulteriori chiarimenti.

venerdì 28 novembre 2008

Costi per la casta

Costi per la “Casta”

Finanziaria: mentre tutti si sciacquano la bocca, promettendo di ridurre i costi della politica, in Parlamento sono stati respinti tutti gli emendamenti presentati dall’Italia dei Valori in materia di tagli ai costi della politica. dall'abolizione della “legge mancia”, che disperderà 70 milioni di euro per piccoli interventi di natura “clientelare”, all’abolizione della legge truffa che elargisce il doppio rimborso elettorale ai partiti fino al 2011. Tale rimborso viene percepito anche da quei gruppi che, in Parlamento, non sono più presenti.
Oltre 400 milioni di euro, in un momento di gravissima recessione, che potrebbero essere destinati diversamente.
L’Italia dei Valori è stata lasciata da sola, in Parlamento, a condurre questa battaglia politica e morale.

martedì 25 novembre 2008

"Sportello dei Diritti": IMPORTANTI PRINCIPI SULL'ICI


Il principio sancito dalla sentenza n. 519/09 della Commissione Tributaria Provinciale di Lecce in materia di ICI, è di sicuro interesse per quei cittadini abitanti in Comuni che, per le annualità oggetto di accertamento, non avevano ancora approvato i valori venali di riferimento delle aeree fabbricabili.

Nella ridetta sentenza i giudici tributari hanno dichiarato nulli e privi di effetti giuridici alcuni avvisi di accertamento notificati ad un contribuente di Nardò proprietario di un terreno edificabile per gli anni 2001 - 2002 - 2003 nonostante la tabella contenente i valori venali di riferimento fosse stata approvata dal Comune solo nel 2006!

Atteso che i pagamenti retroattivi si pongono in palese violazione del principio di irretroattività e dello Statuto dei Contribuenti, applicare il tributo "ora per allora" è un'operazione scorretta e illegittima.

Altro importante principio in materia di ICI l'ha emanato la Corte di Cassazione.

La Corte ha stabilito che un terreno pur inserito nel P.R.G. come area edificabile, ma di fatto soggetto a vincolo d'inedificabilità, in quanto l'effettiva edificabilità è subordinata all'emanazione di un piano attuativo o soggetta a "misure di salvaguardia", deve essere considerato e, dunque, tassato ai fini ICI, come terreno agricolo, in quanto tale terreno di fatto non è utilizzabile a scopo edificatorio.

Alla luce della ridetta sentenza, appare illeggittima la prassi di alcuni Comuni, i quali allo scopo di reperire maggiori risorse per ragioni di cassa, hanno sempre considerato sufficiente il semplice inserimento del terreno nel P.R.G. come area fabbricabile per considerarlo tale anche ai fini ICI.

Avv. Matteo OGNISSANTI
(Presidente del circolo Italia dei Valori di Manfredonia)

mercoledì 12 novembre 2008

Ku-Klux-Klan

Ombre del passato


Il Ku-Klux-Klan (KKK) è un’organizzazione terroristica nata negli Stati Uniti come una confraternita di bianchi convinti della loro supremazia nei confronti di altre razze.
Barack Obama ha vinto. E’ il primo presidente di colore negli Stati Uniti d’America.
Obama in America ha seppellito il Ku-Klux-Klan.
Berlusconi in Italia rispolvera la P2.
Obama in America rappresenta la speranza di un domani migliore. Ha dichiarato che risponderà al popolo e non alle lobby di potere.
Berlusconi in Italia il triste declino della democrazia.
Obama ha dichiarato di aver vinto anche grazie alla Rete.
Berlusconi, dopo l’occupazione dell’informazione e le leggi ad-personam, sta programmando la legge contro-personam, cioè contro Grillo. Infatti, il 6 novembre scorso, nel silenzio più assoluto, è stata assegnata alla VII Commissione Cultura della Camera, la proposta Levi-Prodi, già respinta nella scorsa legislatura, con un nuovo testo (C-1269).
L’obiettivo è di sopprimere il Blog di Beppe Grillo.
Fermiamoli prima che sia troppo tardi;
Firmiamo il "Lodo Alfano"

sabato 1 novembre 2008

Riesame per il figlio di Umberto Bossi

Gelmini: RIESAME PER IL FIGLIO DI BOSSI.


La Meritocrazia” del ministro Gelmini: ”Qui comando io e questa è casa mia …”
Bossi sostiene
che i titoli di studio del sud non hanno lo stesso valore di quelli del nord. Per questo Gelmini decide che Renzo, il figlio del padano Umberto Bossi, debba prendere la maturità al nord. Lei che, per supera l’esame presso la Corte d’Appello, ha dovuto prendere la residenza a Reggio Calabria.
Renzo Bossi, Figlio di Umberto, bocciato per la seconda volta all'esame di maturità dove si presentava da privatista, ha fatto ricorso al TAR. Prima che il Tribunale Amministrativo Lombardo si pronunciasse, il ministro della Pubblica Istruzione “Gelmini”, usando il potere a lei conferito, decide di riconvocare d'ufficio gli insegnanti della commissione esaminatrice per il riesame del giudizio già espresso. La decisione definitiva è rimandata a metà novembre.
Il dirigente scolastico del collegio Bentivoglio di Tradate, don Gaetano Caracciolo dice: "E' un caso che, almeno da noi, non si era mai verificato". A denunciarlo, con un'interpellanza al ministro dell'Istruzione, un gruppo di deputati di Italia dei Valori, (Piffari, Cimadoro, Rota, Monai, Cambursano, Borghesi e Paladini).
Fermiamoli prima che sia troppo tardi, firmiamo l'abrogazione del "Lodo Alfano" presso la sede di Manfredonia in corso Manfredi 123.

venerdì 31 ottobre 2008

Referendum "Lodo Alfano"


"Dolo Alfano"

Art.3 della Costituzione della Repubblica Italiana “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”.
Il centrodestra, con una “Legge Vergogna” la n. 124 del 23/07/08, ha cancellato uno dei principi fondamentali della nostra Costituzione, sancito dall’art.3, per scagionare il “padrone” dall’essere processato.
L’Italia dei Valori invita i cittadini liberi a non essere indifferenti, a non piegare la testa e a coalizzarsi per difendere la Costituzione Italiana e, prima di tutto, i principi di libertà e di uguaglianza.
Scongiuriamo lo smantellamento della nostra Costituzione.Firma per cancellare la “Legge Vergogna”, l’11 e 12 ottobre in piazza del popolo porta con te la carta d’identità.

sabato 25 ottobre 2008

Scuola,"Proposta strategica" di Cossiga


Scuola, "proposta strategica" di Cossiga

di Vittorio Savino del 24/10/2008 in Politica
Lascia senza parole l’ultima intervista che l’ex Presidente della Repubblica ed ex Ministro degli Interni, Francesco Cossiga, ha rilasciato al quotidiano QN.
Un pensiero tutto suo sull’attuale protesta degli studenti contro il Decreto Gelmini e contro la Legge Finanziaria (la Legge 133) che prevede forti tagli nelle scuole e nelle università del paese.
Questo quanto testualmente ripreso dal discorso di Cossiga:
“Maroni dovrebbe fare quello che feci io quando ero ministro dell’interno. In primo luogo lasciar perdere i ragazzini dei Licei, pensi a cosa succederebbe se un ragazzino di dodici anni rimanesse ucciso o gravemente ferito. Lasciare fare gli universitari, ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università. Infiltrare gli studenti con agenti provocatori pronti a tutto e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine, mettano a ferro e fuoco le città. Dopodiché, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri, nel senso che le forze dell’ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, perché tanto poi i magistrati li rimetterebbero tutti in libertà, ma picchiarli e picchiarli a sangue, anche quei docenti che li fomentano. Soprattutto i docenti, non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine si”.
Dichiarazione folle!!! Gli anni bui del suo ministero sono un’eco che dà fastidio e che ci riporta a delle verità mai rese visibili dalla storia di quei giorni.
Commenta su: www.manfredoniaidv.blogspot.com

venerdì 24 ottobre 2008

Congresso ELDR di Soccolma


Congresso ELDR di Stoccolma: passa la risoluzione dell’IDV sull’indipendenza della magistratura
Anche in Europa l’Italia dei Valori è riuscita a far sentire la propria voce schierandosi con forza a sostegno di una magistratura indipendente da qualsiasi potere precostituito che possa decidere in piena autonomia e imparzialità. “Grazie alla caparbietà e alla fermezza che da sempre contraddistinguono il nostro partito, siamo riusciti a far approvare una risoluzione sull’indipendenza dei membri della Corte di Giustizia europea che è destinata ad entrare negli annali della storia europea” ha detto Lucia Pacillo, membro della delegazione dell’Italia dei Valori guidata dall’On. Leoluca Orlando, dall’On. Palagiano e dalle Senatrici Bugnano e Carlino. Oggi più che mai è necessario sostenere e rafforzare le istituzioni europee fugando qualsiasi rischio di deriva nazionalistica. La risoluzione approvata è un ulteriore passo a tal fine. Duplici sono le modifiche proposte e favorevolmente votate: non rinnovabilità del mandato dei membri della Corte di Giustizia e prolungamento dello stesso da sei a nove anni. Si tratta di modifiche migliorative del vigente sistema di nomina, sistema che sino ad oggi ha lasciato nelle mani degli Stati un potere, certamente non trascurabile, di incidere, seppur anche solo indirettamente e inconsapevolmente, sulle decisioni della Corte.

Lucia Pacillo

martedì 21 ottobre 2008

Informazione!?

Questo è ciò che accade quando il potere politico controlla l' informazione.

venerdì 17 ottobre 2008

Esenzione ticket


Esenzioni Ticket

Per fare il politico, nel nostro meridione, sono necessari due requisiti: propensione al condizionamento e alla vessazione. Per trovare corroboramento a tale affermazione è sufficiente recarsi al primo piano della Asl di Manfredonia alla Via Barletta. L’evento che si consuma ogni giorno in quella sede viene targato, dallo sciamare di cittadini disorientati e avviliti, con aggettivi come: avvilente, deplorevole, deprecabile, umiliante, angosciante, vergognoso, miserevole, irriverente, asfissiante e vessatorio per la imprecabile e ingiustificata “trovata” che crea disagi ai cittadini per diversi giorni.
La legge sull’autocertificazione viene arbitrariamente stracciata e, per rendere efficace l’assurdo, si offre la ricetta dello sperpero indecoroso, dei costi per i più deboli e delle umiliazioni per gli assistiti.
Se il cittadino vuole usufruire dell’esenzione dei ticket deve sottostare a regole e comportamenti che ci portano indietro, nel tempo, di 50 anni. Il ripristino della più becera burocrazia atta a favorire il ripristino dell’arretratezza che si nutre di montagne di fogli di carta ritirate a un tavolino da un solo impiegato, coadiuvato da un giovane del servizio civile, per 60.000 abitanti.
Andiamo per ordine. Per ottenere l’agognata esenzione, nel terzo millennio, mentre si esplora Marte e si scoprono nuovi pianeti nell’universo, bisogna distrecarsi attraverso un percorso che, per chi lo ha tracciato, sarebbe “lineare”:
1) Andare al primo piano di via Barletta facendo file lunghissime per ritirare i moduli (due giovani del servizio civile consegnano la modulistca);
2) compilare i moduli rivolgendosi al commercialista oppure al patronato con un costo e tempi d’attesa non indifferenti (una intera mattinata se va tutto bene); in alternativa c’è l’amico politico che ti manda dall’amico che non ti chiederà parcella;
3) recarsi a fare le fotocopie del documento d’identità e della dichiarazione dei redditi (altri costi). Le fotocopie delle dichiarazioni dei redditi sono minimo 10/12 fogli di cui ne servono due; le altre fotocopie si buttano dopo la consegna;
4) ritornare alla ASL di via Barletta prima delle 10.00 per ritirare il “numeretto” e attendere circa tre/quattro ore se si è fortunati; in alternativa c’è il parente o l’addetto del politico che si prende l’impegno di ritirarli in separata sede.
Se tutto va bene l’operazione finisce al punto 4. Se c’è qualcosa che non và, l’unico impiegato che ritira le richieste per l’intera cittadinanza di 60.000 abitanti, ti rimanda indietro a integrare e/o correggere l’inesattezza.
Il “richiedente esenzione” che ha sbagliato, deve riprendere la questione dal 2 e arrivare nuovamente al punto 4.
L’intera operazione suscita la curiosità di chi, indignato per tale indicibile strumento di vessazione, si sofferma sul pianerottolo ad osservare i comportamenti e ascoltando i variegati e pittoreschi commenti definibili, senza esagerazione, allucinanti: “per fortuna io conosco un amico che sta in politica e mi ha mandato da suo fratello a compilare i moduli”;... “io conosco un impiegato che mi ha fatto tutto lui, mi ha fatto fare solo le fotocopie, che poi non servivano tutte, del modello 730”;... “Io che non conosco nessuno, sono quattro volte che vengo qui a perdere giornate intere e non sono riuscito a risolvere questa questione. Ho pagato le fotocopie, manca sempre qualcosa e ogni volta devo fare la fila”;... “C’è quel tizio che ha terreni, villa in montagna e al mare valutate case rurali; soldi in banca e nelle assicurazioni, ha un motoscafo ed è esente da tutti i tipi di ticket; i figli che fanno l’attività del padre sono esenti da tutti i ticket, io che sono un pensionato ed ex lavoratore dipendente ho solo l’esenzione per i farmaci”;... “Mio nipote per andare in Sud Africa ha acquistato il biglietto aereo, ha prenotato l’albergo e fa molte compere con il computer senza muoversi di casa, in poco tempo e senza spendere tutta questa carta. Noi andiamo in giro a perdere tempo con le carte e chiedendo favori a destra e a sinistra, è una vergogna! Mi sento stanco e umiliato!”.
Si avverte veramente la sensazione di essere tornati indietro di almeno cinquant’anni.
E’ difficile riuscire a creare contemporaneamente tanti problemi ad un'intera regione per un fatto così elementare. Le menti che hanno ideato, nel terzo millennio, un simile marchingegno meritano una raccomandazione per approdare sull'isola dei famosi che duri almeno trent’anni. Se poi si prendono nella giusta considerazione l’innesco di meccanismi per giustificare assunzioni “parentali”, clientelismi, mercimoni, inefficienze e incapacità bisognerebbe sperare che l’isola dei famosi duri almeno 50 anni.

mercoledì 15 ottobre 2008

Stop ai meridionali

Stop ai meridionali
La lega mostra il vero volto secessionista. Per il pubblico impiego, stop ai meridionali. Questo è previsto nei due emendamenti al disegno di legge collegato alla finanziaria (n. 1441); già passati in commissione Lavoro della Camera i primi di ottobre. L’emendamento 37.2 prevede:A parità di punteggio, costituisce titolo preferenziale la residenza nelle regioni per i posti ivi banditi”. Il 37.5 recita: “I bandi stabiliscono che nella formazione della graduatoria non si tenga conto del punteggio del titolo di studio”.
Una palese violazione delle norme comunitarie. Nell’unione europea i cittadini residenti in uno dei 27 paesi possono partecipare ovunque a concorsi pubblici.
Una bella soddisfazione per i meridionali che hanno votato il Pdl.
La laurea perde, con un disegno di legge, ogni valore legale.
Fermiamoli prima che sia troppo tardi!!!
Firmiamo la cancellazione del “Lodo Alfano”

martedì 14 ottobre 2008

Perché Gaetano Pecorella alla Corte Costituzionale?


Perché Gaetano Pecorella alla Corte Costituzionale?
L'avvocato Gaetano Pecorella è uno dei quattro indagati, nel procedimento per la strage di piazza della Loggia a Brescia (28 maggio 1974, 8 morti e oltre 100 feriti), di cui si sta occupando la procura di Milano. L'accusa nei suoi confronti è di favoreggiamento nei riguardi di Delfo Zorzi.
Per la prima volta, nella storia della Repubblica Italiana, necessitera chiedere l’autorizzazione a procedere nei confronti di un giudice costituzionale.
Berlusconi, con una fava prende due piccioni: salva un amico dal processo e controlla la Corte Costituzionale che deve decidere sul “Lodo Alfano”.
Fermiamoli prima che sia troppo tardi.
Firmiamo la cancellazione del “lodo Alfano”

La raccolta delle firme per abroggare il "Lodo Alfano" continua


La raccolta firme per il “Lodo Alfano” continua.

E’ stato presentato, in commissione Giustizia alla Camera, il “Lodo Consolo” che mira ad allargare i benefici, previsti dal “Lodo Alfano”, anche ai ministri del governo”.
Vuoi vedere che presentano il “lodo” per i “parenti dei ministri”?
Fermiamoli prima che sia troppo tardi!!!
Il Circolo dell’Italia dei Valori di Manfredonia comunica che, la raccolta delle firme per abrogare il “Lodo Alfano”, continua nelle piazze, nei giorni festivi e presso la sede di Corso Manfredi al civico 123, tutte le sere dalle ore 19.00.
Firmiamo per abrogare
il “Lodo Alfano”.

sabato 11 ottobre 2008

Lodo Consolo


Lodo Consolo
''Il Lodo Alfano” è l'anticamera di un rafforzamento dei benefici della “casta politica”. Sancisce che non tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge. Nella prima decade di ottobre è stato presentato, in commissione Giustizia alla Camera, il “Lodo Consolo” che mira ad allargare i benefici, previsti dal Lodo Alfano per le 4 più alte cariche dello stato, anche ai ministri del governo”. Lo ha evidenziato il coordinatore regionale pugliese dell'Italia dei Valori, il deputato Pierfelice Zazzera.
Ancora una volta, per Berlusconi e i suoi amici, le vere emergenze del nostro Paese sono le impunità dei signori della “casta politica”.
Siamo in attesa del “lodo” per i “porta borsa”.
Fermiamoli prima che sia troppo tardi!!!
Firmiamo per abrogare il “Lodo Alfano”.
Sabato 11 ottobre dalle ore 18.00 e Domenica 12 ottobre dalle 09.00 vieni in Piazza del Popolo a firmare!!!

venerdì 3 ottobre 2008

Ehud Olmert si dimette


Il Premier israeliano si è dimesso perché sotto inchiesta per corruzione. Ha chiesto due volte i rimborsi per le spese dei suoi viaggi come sindaco di Gerusalemme. Dimettendosi ha rilasciato questa dichiarazione: “Sono fiero di appartenere a uno Stato in cui un premier può essere investigato come un semplice cittadino. Un premier non può essere al di sopra della legge, ma nemmeno al di sotto. Se devo scegliere fra me,la consapevolezza di essere innocente, e il fatto che restando al mio posto possa mettere in grave imbarazzo il Paese che amo e che ho l’onore di rappresentare, non ho dubbi: mi faccio da parte perché anche il primo ministro deve essere giudicato come gli altri …”.
In Israele i giudici processano anche il premier; in Italia il premier processa i giudici.

Inaugurazione sito web "Italia dei Valori di Manfredonia"


Il Circolo dell'Italia dei Valori di Manfredonia è lieto di comunicare l'inaugurazione del sito web dove i Cittadini potranno non solo essere informati sulla politica nazionale e locale ma, altresì, partecipare attivamente alle discussioni lasciando un proprio parere sui diversi temi trattati. Un modo per comunicare con tutti e, soprattutto, con i giovani. L'auspicio è che questo strumento possa incentivare la partecipazione attiva dei cittadini affinchè essi forniscano suggerimenti e idee utili. La partecipazione attiva alla vita politica, sottrae ossigeno a coloro che intendono usarla per soddisfare interessi privati e/o di lobbies. E' tempo di riprendersi le deleghe in bianco da troppo tempo concesse gratuitamente, e occupare quegli spazi che devono essere riempiti dai cittadini valutati per la professionalità, le competenze, i meriti, la serietà, l'onestà e la moralità.
Il 31 Maggio 2008 abbiamo inaugurato lo "Sportello dei Diritti". Uno strumento al servizio dei cittadini in modo del tutto gratuito. Non c'era bisogno di scoprirlo, lo stiamo verificando giorno dopo giorno, che il potere viene usato in modo sconsiderato con la copertura di omertosi e disinformatori. Spesso a subire le conseguenze sono proprio i cittadini più deboli. Truffe e abusi sono all'ordine del giorno. Lo "Sportello dei Diritti", in questo contesto sta lavorando egregiamente e con ottimi risultati; grazie all'impegno di molti professionisti che offrono le loro consulenze in modo del tutto gratuito. Lo Sportello dei Diritti si fregia di un grande dono: la soddisfazione di quei cittadini che vedono risolte le loro problematiche e che ci compensano con un Grazie.
Con l'egemonia di mediaset l'informazione è diventata uno strumento per lanciare slogan a favore di un governo capace solo di assumere provvedimenti di facciata.
Si pubblicizzano provvedimenti adatti solo ad accentuare gli effetti piuttosto che rimuovere le cause. Il Caso giustizia con il "Lodo Alfano", il caso "Monnezza di Napoli" e il presidio militare del territorio denotano una sfrontatezza nel continuare a sostenere che i problemi sono stati risolti. Sono provvedimenti che ancora una volta garantiscono l'impunità per coloro che si sono macchiati di reati contro la pubblica amministrazione e contro l'ordine pubblico. Il "Lodo Alfano" garantisce immunità; il caso "Monnezza" impunità per chi da vent'anni ha speculato e sgovernato facendo pagare le malefatte ai cittadini e, non ultimo, i militari a sostegno delle forze dell'ordine non hanno risolto il problema criminalità anzi, nonostante la loro presenza, la ripresa della recrudescenza della guerra di mafia e camorra ci fa tornare indietro con gli anni.
I giovani non possono lasciare che questi signori facciano la politica per i giovani: solo chiacchiere!!!. Bisogna che si faccia la politica dei Giovani. I giovani sono il futuro e devono essere loro a programmarlo.

E' tempo di incominciare a farlo firmando la richiesta di cancellazione del cosidetto "Lodo Alfano". Vi aspettiamo con un documento di riconoscimento il giorno 11 e 12 Ottobre in piazza del Popolo e, successivamente, in altre piazze che puntualmente indicheremo fino alla fine di novembre.

Il nostro sito è: manfredoniaidv.blogspot.com.

A tal proposito, un ringraziamento speciale all' Ing. Dario Delle Noci che ci ha dato la possibilità di poter usufruire di questo imporatnte strumento einiziare una nuova esperienza...

Robin Hood del terzo millennio


Con la legge finanziaria del 2008, il governo Prodi, istituiva un fondo di solidarietà sociale, stanziando 20 milioni di euro di cui: 10 milioni per il 2008 e 10 milioni per il 2009. Il fondo era destinato a chi si trovava in condizioni di difficoltà che, non riuscendo a pagare le rate del mutuo, poteva chiedere la sospensione per massimo 18 mesi.
Il governo Berlusconi doveva limitarsi solo a varare il regolamento attuativo per rendere disponibili i 20 milioni di euro.
L’Italia dei Valori intende rivolgersi a chi l’ha visto, nella speranza che si riesca a capire dove sono finiti il regolamento e i soldi.
Tremonti, sotto le spoglie di Robin Hood alla rovescia, ha sottratto 20 milioni di euro ai bisognosi per donarli agli amici della CAI. Si dice infatti che, i 20 milioni di euro destinati a chi non riesce a pagare il mutuo, sono stati dirottati nel prestito ponte Alitalia e, per compiacere gli amici banchieri, ha gravato di ulteriori spese chi deve sospendere il mutuo.
Ora state zitti non ditelo in giro, è stato impartito l’ordine di non divulgare la notizia.

giovedì 2 ottobre 2008

Tremonti salva manager


Tremonti
Con le mani nel sacco

Nel decreto salva-Alitalia, con il quale, tra l’altro, si rendono immuni da qualsiasi responsabilità, gli “eroi della Cai”, (compratori della compagnia di bandiera con i soldi dei contribuenti), ha infilato un emendamento “salva-manager”.
L’emendamento salva i dirigenti di grandi aziende protagoniste di recenti crack finanziari.
Tale decisione, forse, è scaturita dal fatto che, nonostante i numerosi indulti e indultini, qualche manager potrebbe veramente finire in galera.
La priorità di questo governo non è la ricerca di soluzioni alla grave crisi finanziaria ma quella di scagionare anche gli amici dai processi.
Tremonti, beccato con le mani nella marmellata, promette: l’emendamento sarà cancellato o io mi dimetto. Un bel modo di governare: io ci provo, se mi beccano chiedo scusa e li faccio contenti e beati.
Vi faremo sapere!!!

lunedì 29 settembre 2008

STANGATA D'AUTUNNO

Le bollette di luce e gas, dopo i rincari registrati negli ultimi aggiornamenti trimestrali, rischiano un nuovo pesante balzo a ottobre. In base alle stime di Nomisma Energia, sulle bollette del metano dovrebbe abbattersi un rialzo del 6% e su quelle della luce del 3,7%. Le famiglie dovranno fare i conti con un nuovo aggravio di oltre 81 euro; 18 euro per la bolletta della luce e 63 euro per quella del gas. Una bella "stangata". I rincari del 2008, per luce e gas, sono di circa 250 euro.
L’inflazione è al 4,1%. I prezzi, dei beni di prima necessità, sono alle stelle. I rincari di pane e pasta guidano la classifica.
Il governo piuttosto che preoccuparsi della grave crisi che strozza la nostra economia perde tempo a fare leggi per le impunità a danno della sicurezza, per dividere l’Italia e gli italiani con il federalismo, per demolire la scuola pubblica e per fare regalie alla “Casta”.
Tutta colpa della crisi mondiale. Quando governa Berlusconi, nel mondo, succedono cose strane. Nel 2001 le torri gemelle, ora la crisi dei mutui e crack bancari. Vuoi vedere che è pervaso da

giovedì 25 settembre 2008

Parentopoli Siciliana

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PARENTOPOLI SICILIANA
Sembrava impossibile la “Missione” del neo governatore della Sicilia “Lombardo”. Riuscire a “strafare” più di Totò Cuffaro. Ce l’ha fatta in soli cinque mesi, con le assunzioni per chiamata diretta di figli, sorelle, mogli e amici di esponenti del governo.
Ecco i fortunati: Giuliana Ilarda, figlia dell’assessore regionale alla Presidenza della Sicilia: Piero Cammarata, figlio di Diego, sindaco di Palermo; Danila Misuraca, sorella del deputato forzista; Antonella Scoma, sorella dell’assessore regionale siciliano della Famiglia, Politiche sociali e Autonomie locali; Ernesto Davola, ex-autista del sottosegretario Gianfranco Miccichè; Andrea Mineo, figlio del consigliere regionale Franco; Rosanna Schifani, sorellina di Renato Schifani, il presidente del Senato della Repubblica; Viviana Buscaglia, cugina del ministro di Grazia e Giustizia Angelino Alfano; Giovanni Antinoro, ex autista di Totò Cuffaro; Domenico Di Carlo, segretario del braccio destro di Totò Cuffaro; Vito Raso, amico di Totò Cuffaro; Gianni Borrelli, ex candidato Udc, amico di Totò Cuffaro e dello stesso assessore Antinoro; Vito Raso, altro amico di Totò Cuffaro.
Poi con le gratifiche e i beneficts:
Dai 3 ai 15 mila euro in più per ogni burocrate.
Altri “gettoni” per tre commissioni nuove .
Aumenti per 72 onorevoli su 90.
E pensare che Lombardo, il giorno del suo insediamento, aveva giurato: “Il mio governo è già impegnato a tagliare gli sprechi”.

Federalismo di Bossi?


Il federalismo di Bossi

La Pubblica Amministrazione nelle mani di poche famiglie “La Casta”. L’esempio eclatante è la Sicilia dove assumono i fratelli, i cugini, i figli, i nipoti e i compari. Al regno di Cuffaro (Palermo), si aggiunge quello di Lombardo (Catania). Bossi e i suoi amici fingono di ignorare il nutrito bottino destinato alla Sicilia. E’ stato presentato sotto le spoglie di: "risorse della nuova programmazione". In sostanza 6 miliardi e mezzo di euro che pioveranno sull'isola. La “Casta Siciliana” ringrazia e si prepara a un grande banchetto, con un condottiero che pubblicamente promette rigore e regole ma poi fa sempre finta di niente.
La Regione Sicilia, per la Sanità, spende 8,5 miliardi di euro (il 30% in più della Finlandia, ha fatto notare a luglio la Corte dei Conti). Ogni assessore può avere 25 collaboratori fra segreteria particolare e segreteria tecnica. Un terzo di loro arriva da fuori l'amministrazione. Ciascuno degli 8 prescelti, come dirigente, porta a casa circa 70 mila euro. Gli uffici di gabinetto si trasformano in vere e proprie segreterie politiche. Quelli degli staff non firmano il cartellino; hanno un rapporto solo con il loro assessore. Ogni consigliere regionale percepisce 19 mila euro lordi di stipendio, più i gettoni per le commissioni. Tutti i dirigenti dei vari assessorati hanno ricevuto un premio dai 3 ai 15 mila euro in più.
E’ questo il federalismo di Bossi?
La Casta mangia, i fessi pagano!!!
Leggi sul retro i nomi di alcuni baciati dalla fortuna “Scilla” in Sicilia.

martedì 9 settembre 2008

Gelmini


Gelmini:
Ministro dell’lstruzione, Università e Ricerca
Bresciana di Leno cambierà la scuola italiana, obbligando il grembiule ai bambini (chissà che domani non sia una divisa) e licenziando 87.000 docenti.
Una donna con le idee chiare su come finanziare la scuola privata a discapito di quella pubblica.
Nel 1994, a vent’anni, comincia a fare politica in Forza Italia. Nel 1998, prima degli eletti nel Comune di Desenzano del Garda, diventa Presidente del Consiglio Comunale fino al 2000 quando viene sfiduciata per inoperosità.
Nel 2002, a 27 anni, ricopre la carica di assessore alla provincia di Brescia quando decide, con 30-40 amici, di superare l’esame di Stato per iscriversi all’albo degli avvocati. Prende la residenza a Reggio Calabria e supera l’esame presso la Corte d’Appello. Non a Brescia o Milano, dove ha sempre vissuto e lavorato, ma a Reggio Calabria dove ha svolto, con i 30-40 amici, il secondo anno di praticantato. Il primo anno l’ha fatto a Brescia.
Sono gli anni tra il 2001-2002 quando in Italia si parla molto dello scandalo di Catanzaro definito “l’Avvocatificio”. In quelli di Catanzaro, il tasso di abilitazioni superava il 94% a differenza di Brescia e altre parti d’Italia dove non superava i 30%.
Una scorciatoia facile, usata proprio da chi ingaggia una battaglia di riforme solo di facciata, che di fatti nasconde insidie e metodi che evocano cattivi ricordi.

martedì 2 settembre 2008

Alitalia: Regalo di Stato


Alitalia
Regalo di Stato


Nell'indifferenza di una stampa di regime asservita, il “magnate di Arcore”, dopo aver scippato dalle tasche dei contribuenti 600 miliardi delle vecchie lire, per un contributo a fondo perduto ad Alitalia, è riuscito in un’alchimia che spiazza i più esperti illusionisti: ha trasformato la vendita di un bene dello Stato in donazione alla “Casta”.
Il “prodigo benefattore con i soldi degli altri”, metterà sul lastrico 7000 dipendenti, scaricherà i debiti sui contribuenti e farà “le corna” ai piccoli azionisti per favorire una cordata di padrini legati a quei gruppi politici che fingono, solo a parole, una contrapposizione.
Alla faccia del libero mercato, della libera concorrenza e della tutela dei risparmiatori e lavoratori.
E' un turbamento che sconcerta perché avvallato anche dal totale silenzio delle autorità di vigilanza.

lunedì 25 agosto 2008

Bugie


Inganni elettorali
bugie di governo

I primi cento giorni del governo hanno prodotto indecorose bugie mediatiche.
La colossale truffa Alitalia: è stata bloccata una vendita già concordata in cui si tutelava la compagnia di bandiera e i dipendenti. Oggi la compagnia di bandiera è da portare in tribunale, i dipendenti da mandare a casa e 300 milioni scippati ai contribuenti.
Sicurezza: sono stati sottratti 3 miliardi di euro alle forze dell'ordine e al comparto sicurezza, rendendo più difficile l'applicazione della giustizia a favore delle impunità.
Economia: sono stati sottratti i fondi ai servizi per privilegiare i monopoli privati; è stato azzerato il vertice per la ricerca e sottratti i fondi, favorendo la fuga di cervelli all’estero; è stata privilegiata la scuola privata a quella pubblica.
Ai cittadini viene dato da bere l’esatto contrario.

giovedì 7 agosto 2008

deputato fannullone


Italia dei Valori:
Caccia ai Deputati fannulloni
L’Italia dei Valori nel corso degli interventi in aula per la finanziaria:
Francesco Barbato a Brunetta: ''Lei dà la caccia ai fannulloni, ma anche lei è fannullone visto che il lavoro parlamentare non lo viene a fare e che, qui alla Camera, non la vediamo mai. Se è coerente rinunci allo stipendio di deputato...''. "Perché cumulate gli stipendi, quando i precari vivono con poche centinaia di euro al mese?
Silvana Mura: "La destra ci ha dipinto per anni come Dracula. Ora è evidente che il vero Dracula è il ministro Brunetta che succhia il sangue degli italiani per conto di questo governo". "la norma anti fannulloni succhia il sangue a chi ne ha più bisogno come i malati, impedendo ai donatori di andare a donarlo con regolarità". "La misura che decurta lo stipendio, anche a chi si assenta dal lavoro per donare il sangue, è un'ulteriore prova della pessima qualità della manovra economica …
Antonio Palagiano: ''Il ministro Brunetta dica che provvedimenti intende prendere il governo contro quei deputati fannulloni che mentre noi stiamo qui il 5 agosto, se ne stanno altrove facendo votare altri colleghi al posto loro''

martedì 29 luglio 2008

Bossi e Roma ladrona


Bossi
Il ministro delle riforme stipendiato da “Roma Ladrona”

Un ministro dello Stato Italiano che disprezza l’inno nazionale; che vuole avviare la stagione delle riforme cacciando dal nord gli insegnanti meridionali; che, per avviare il processo di secessione attraverso il federalismo fiscale, concede l’impunità al suo capo e alla “Casta”.
Questo signore è anche fedele alleato di quello che una volta era un partito nazionale e che adesso riconosce solo lo Stato di Arcore.
Nello Stato di Arcore si prendono ordini sui provvedimenti da adottare nel Parlamento di “Roma Ladrona”. Là si impartiscono ordini precisi: Gasparri deve delegittimare il Csm; Bossi deve dividere l’Italia e gli italiani; Maroni deve prendere le impronte digitali; La Russa deve, con l’esercito, controllare i dissidenti; Tremonti deve abolire l’evasione fiscale con i condoni e così via.
Evviva le nuove libertà!!!

domenica 27 luglio 2008

Lo Sportello dei Diritti informa


Lo Sportello dei
Diritti: informa

Attenzione!!!
Letto il comunicato su Manfredonia.net, un cittadino si è rivolto alla sua banca chiedendo la cancellazione automatica dell’ipoteca , così come previsto dalla legge n. 40 del 2/04/08.
Al cittadino è stato chiesto di firmare un modulo con il quale si impegnava a sostenere spese amministrative e notarili non dovute e in totale violazione della legge. Il cittadino, insospettito, non ha firmato e si è rivolto allo “Sportello dei Diritti” che gli ha fornito assistenza e facsimile della modulistica corretta.
L’impiegato, del quale va considerata la buonafede, ha verificato e corretto l’errore scusandosi dell’accaduto.
Rivolgersi, preventivamente, allo “Sportello dei Diritti” per informazioni dettagliate e fornirsi della modulistica corretta per la cancellazione automatica dell’ipoteca, senza costi aggiuntivi, può evitare noie e sorprese future.
Il servizio è gratuito.

sabato 26 luglio 2008

Vergogna


Vergogna
Un parlamento bloccato per non far processare il premier.
Visto che, nonostante il “lodo Alfano”, Berlusconi non faceva sogni tranquilli, i suoi servitori hanno dovuto rimettere mano al “Decreto Sicurezza”
A proposito, perché è stata posta la fiducia sul “Decreto Sicurezza”? Perché nascondeva una “Norma Vergogna”. La “Norma” prevede di poter ricorrere al patteggiamento allargato fuori dai termini previsti; nonostante sia già stato rifiutato dal giudice. Senza giri di parole, è la “norma salva amico di Berlusconi”, cioè Mills. Un “escamotage” che toglie al giudice la possibilità di arrivare alla “colpevolezza di Berlusconi” attraverso “la colpevolezza del suo complice” Mills. Con il processo Mills già iniziato, c’era il rischio che questi venisse condannato. In tal caso sarebbe stata anche una condanna politica e morale per Berlusconi. Il “Decreto Sicurezza” ha sancito: sto processo nun sa da fare.
Che c’iazzecca tutto questo con la sicurezza dei cittadini? Bisogna chiederlo a Bossi, Fini e il loro capo.
E Veltroni che fa? Per riallacciare il dialogo, è affaccendato nella ricerca di alleati graditi a Berlusconi.

lunedì 21 luglio 2008

Brunetta


Annunciazion, annunciazion!
Brunetta ha fatto una scoperta sensazionale

Evviva! un Ministro con le idee chiare.
Lui non ha dubbi: l’assenteismo della Pubblica Amministrazione si combatte con i controlli fiscali. Decisione saggia? Brunetta spara nel mucchio. Forse ignora i costi dei controlli. Tanto paga “pantalone”.
Brunetta vuole che, la P.A., funzioni come una azienda privata.
Saggia decisione per l’Italia dei Valori che fa un appunto al Ministro. Le aziende private selezionano, i dirigenti e i dipendenti, in base alle capacità e ai meriti. Tutti sanno che la P.A., assume, da decenni, per appartenenza politica e per mercimonio.
Caro Brunetta, la politica seria si fa con una seria programmazione, partendo dalle assunzioni dei dirigenti e dei dipendenti in funzione delle capacità e dei meriti piuttosto che dell’appartenenza politica. Il malato guarisce se le terapie agiscono sulle cause del male e non sugli effetti.
Brunetta , che come i suoi amici di governo, ha preso il vizietto delle “enunciazioni”. Pur di far qualcosa ha deciso che da oggi, i grattacieli, si devono demolire partendo dagli scantinati.
Trovata originale!!!

L'astuto Tremonti


L’astuto Tremonti
La Corte di Giustizia Europea ha condannato, senza appello, la Finanziaria 2003 voluta da Tremonti perché ha indotto i contribuenti a dichiarare soltanto una parte del debito effettivamente dovuto e a versare una somma forfetaria invece di un importo proporzionale al fatturato realizzato. I giudici della Corte di Giustizia Europea hanno respinto la giustificazione avanzata dall’Italia. Il condono fiscale sull’IVA ha favorito il pagamento di un importo assai modesto rispetto a quello effettivamente dovuto; consentendo ai soggetti passivi di sottrarsi definitivamente agli obblighi in materia di IVA, perfino quando le autorità fiscali nazionali avrebbero potuto individuare le irregolarità.
Non serve altro per dimostrare che, Tremonti e la sua politica ci portano lontano dalla legalità e lontano dall’Europa.
Sapete dov’è l’arcano? Se la Corte di Giustizia Europea dovesse condannare l’Italia a pagare una multa, questa sarà pagata con i soldi di tutti i contribuenti. Mentre l’astuto Tremonti continua a credere che Robin Hood rubasse ai poveri per dare ai ricchi, i cittadini onesti subiranno danni e sberleffi.

giovedì 10 luglio 2008

Arrestato Del Turco


Arrestato
Del Turco


Sono complessivamente dieci le persone arrestate nell'ambito dell'inchiesta della Procura della Repubblica di Pescara. Secondo l'accusa vi sarebbero stati movimenti di denaro per circa 14 milioni di euro, di cui 12,8 già consegnati.
Ieri facevano scandalo gli autori di questi reati, oggi fanno scandalo i magistrati che li scoprono. Mentre in qualche altra regione si consumano reati simili, con sperpero di denaro pubblico, per Berlusconi & company diventa prioritario riformare il sistema giustizia.
Bisogna radicalizzare l’impunità della “Casta”, abolire le intercettazioni e mettere in galera i giornalisti che pubblicano certe notizie. Ora diventa più facile il dialogo per la “normalizzazione”?
Sarete informati!!!

martedì 8 luglio 2008

Autostrade, Matteoli è cosa nostra


Autostrade?
Matteoli: è cosa nostra


Nei Caraibi vivono, tra gli altri, due specie di Uccelli: le “Sule” e le “Fregate”. Le “Sule” catturano i pesci per sfamare i piccoli, le “Fregate” aggrediscono le “Sule” scippandole il pescato. In Italia, lo Stato costruisce le autostrade con le tasse dei contribuenti; i concessionari riscuotono i pedaggi e decidono gli aumenti.
L'Antitrust ha bocciato le recenti modifiche alla convenzione con Autostrade e con le altre concessionarie perché "penalizzano i consumatori" nella determinazione delle tariffe e "restringono i già ridotti spazi per la concorrenza nella gestione delle infrastrutture autostradali". Le concessioni si danno senza nuove procedure di gara. Si rinnovano per trent'anni includendo, nella convenzione, anche le future tratte da costruire.
Il monopolio privato si sostituisce a quello di Stato. Al danno anche beffa, per i consumatori. Prima pagano allo Stato, le tasse per costruire le autostrade, poi pagano ai privati i pedaggi che aumentano in modo indiscriminato.
Questo modo di fare impresa è riservato ad amici e parenti autorizzati a riscuotere “gli utili”, senza rischiare un centesimo.
Il Ministro alle infrastrutture,
Altero Matteoli, Tace!!!

venerdì 4 luglio 2008

De Luca: Un altro intoccabile


DE LUCA:
Un altro intoccabile

Il 2 Luglio scorso, la Camera ha negato l'acquisizione dei tabulati telefonici del deputato del Pdl, Francesco De Luca, (omissis… per acquisire un’ulteriore prova dell’eventuale reato di corruzione o di tentata corruzione di un Giudice della Corte di Cassazione ad opera di… omissis). L’Italia dei Valori è favorevole all’acquisizione dei tabulati. Di Pietro puntualizza la posizione del partito: nessuno può sostituirsi alla magistratura nei processi.
Chiaramente, per non creare precedenti, che un domani potrebbero trovarsi, nella situazione di De Luca, altri deputati, il Parlamento vota compatto la “non autorizzazione” a fornire i tabulati. Per chi non sa, le astensioni lasciano spazio a una votazione dai risultati scontati.

Questi i risultati:
Presenti 537
Astenuti 152 le opposizioni ombra
Votanti 385
Hanno votato sì 341
Hanno votato no 44 Italia dei Valori

lunedì 30 giugno 2008

Autoritarismo


Prove tecniche di autoritarismo

L’inflazione galoppa e va oltre il 4%. I prezzi, dei beni di prima necessita, sono preda di pesanti speculazioni con aumenti che superano il 22%. Per un controllo efficace della situazione, il territorio va presidiato dalle forze armate. Bisogna sopprimere ogni tentativo di protesta e manifestazione di piazza. Il governo deve avere le mani libere, perché impegnato su due fronti: distribuire le tessere per comprare il pane e mettere in galera magistrati, giornalisti e oppositori politici, quando lo riterrà opportuno. Basta con i processi alla “Casta”. Basta con le intercettazioni. Basta con la caccia ai corrotti, corruttori, concussi e concussori. Smettere con la lotta all’evasione fiscale.
L’Italia va normalizzata.
Meno male che c’è Lui. Lui sa comandare e operare bene se coadiuvato, in parlamento, da suoi dipendenti. Lui sa come “far girare le cose” ma abbisogna di poteri speciali. Lui deve essere immune da ogni velleitario tentativo di mettere in discussione il suo operato; passato e futuro.
Cari cittadini, per fugare ogni dubbio, guardate le televisioni e vi accorgerete che “tutto è a posto”.
Se i dubbi permangono andate in vacanza; paga Lui.

Italia dei Valori
Circolo di Manfredonia

mercoledì 25 giugno 2008

Di Girolamo, falso indirizzo per farsi eleggere


Falso indirizzo per farsi eleggere
La Procura di Roma si chiede come ha fatto a raggranellare 24.000 voti.
Sen. Nicola Di Girolamo eletto nel PDL con i voti degli italiani all’estero.
Nicola Di Girolamo non è mai stato residente all’estero e quindi non si poteva candidare.
La Procura di Roma aveva sollecitato gli arresti domiciliari nei confronti del sen Nicola De Girolamo, oggi seduto tra i banchi dei senatori del premier Berlusconi. Una richiesta accolta dal gip Luisanna Figliolia che ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare contestando i reati di falso e attentato ai diritti politici dei cittadini.
Il 24 giugno il senato ha negato l'autorizzazione ad arrestare un parlamentare che ha dato false generalità per essere candidato ed eletto. L’autorizzazione è stata negata anche grazie al comportamento del Pd, giustificandosi che bisogna arrestare solo per reati gravi.
Se, i reati di falso e attentato ai diritti politici dei cittadini, non sono reati gravi, l’Italia dei Valori si chiede : quali sono, secondo il Pd, i reati gravi per un parlamentare? Il Pd si sta preparando a votare per l’impunità della “Casta”. Se erano queste le vere aspirazioni del Pd, che si definisce il “nuovo che avanza”, perché ha stretto l’alleanza con l’Italia dei Valori? E’ stato un tentativo per ingannare gli elettori?
A breve, in parlamento, ci saranno le risposte.

lunedì 16 giugno 2008

D'Errico non crede al volontariato politico


Il Consigliere D’Errico non crede al volontariato politico.
Il gretto modo di concepire l’impegno politico è il vero male che attanaglia da decenni il nostro paese. La politica d’interessi personali e famigliari, alimentata da clientelismi e mercimoni, produce effetti devastanti. Ogni tentativo di far emergere le competenze, le professionalità, le capacità e quindi i meriti, muore sul nascere. L’esclusivo uso inappropriato del denaro pubblico per fare impresa e/o cooperative, che si concludono al venir meno dei finanziamenti prelevati dalle tasse dei cittadini, è il cancro dell’economia italiana, del quale non è immune la nostra città. In tale contesto diventa arduo ogni tentativo di valorizzare le intelligenze, le professionalità, le energie giovani e sane della nostra città; teatro di emorragia di cervelli costretti ad emigrare per concretizzare le proprie ambizioni dopo lunghi e pesanti anni di studi. In questo scenario trova sfogo la gretta mentalità di chi, in modo facile e sbrigativo, critica e liquida una qualsiasi iniziativa politica, come quella dello “Sportello dei Diritti”, che, di fatti, interpreta il vero spirito “costituzionale” del ruolo dei partiti in Italia. Scoprire che, nel proprio territorio, ci sono professionisti disposti, con le loro professionalità, competenze e intelligenze, a offrire consulenze del tutto gratuite, per aiutare i cittadini a districarsi nella giungla delle burocrazie e dei clientelismi, diventa difficile; specie per chi ha metabolizzato, nella propria vita politica, certe ataviche dottrine politiche.
Nella nostra città ci sono anche tanti bravi cittadini disposti ad aiutare i più bisognosi; senza pretendere un ritorno di qualsiasi genere. Questo è lo spirito genuino del volontariato sociale e politico. Ipotizzare secondi fini reconditi lo lasciamo fare a chi, non potendo offrire o proporre concretezza alla propria azione politica, cerca di delegittimare, sminuire e liquidare l’impegno di coloro che tentano di valorizzare le energie sane della nostra società. Sarebbe gratificante apprendere che, nelle altre sedi di partito, si sviluppano iniziative del genere. Non saremo noi a rivendicare una qualsiasi primogenitura. E’ importante che il cittadino percepisca di vivere in uno “Stato di Diritto”.
Per dovere di cronica, sia il centro sinistra di Roma, con Veltroni sindaco, che la Provincia di Lecce hanno istituzionalizzato lo “Sportello dei Diritti”; diretto dall’Italia dei Valori.
Al comma 2 dell’Art. 2 dello Statuto Regionale dell’Italia dei Valori c’è scritto: …(omississ) provvede a fornire ai cittadini ogni assistenza per la difesa dei loro diritti in cui vengano lesi in relazione alla gestione della cosa pubblica. Il ruolo del Difensore Civico è quello di redimere e/o portare a soluzione le controversi che nascono tra cittadino e enti pubblici. Con le selvagge privatizzazioni, prive di regole certe, il cittadino non ha strumenti e/o conoscenze dettagliate sulle azioni da adottare per far valere un proprio diritto nei confronti di banche, compagnie telefoniche, uffici postali, venditori truffaldini e così via. Lo “Sportello dei Diritti” ha il preciso scopo di dare spiegazioni e consulenze gratuite svincolate dall’intraprendere azioni legali per le quali il cittadino deciderà in modo autonomo. Lo “Sportello dei Diritti” può farà denunce pubbliche e azione di prevenzione alle truffe che vedono coinvolti, in modo particolare, gli anziani indifesi.
A Manfredonia, dopo qualche anno di polemiche e indifferenze, è stato demolito il “Famoso” monumento all’imperizia professionale, ora bisogna cimentarsi in uno sforzo titanico: Demolire il monumento alla “piccineria mentale” che si manifesta con un andirivieni di gente, negli enti pubblici e privati che gira a vuoto. In tale sciamare di gente non si distinguono gli impiegati dai cittadini che non riescono a trovare soluzioni ai propri problemi perché vessati da burocrati disinformati e incapaci di dare un valore allo stipendio pagato con le tasse dei cittadini. Purtroppo non fa più notizia il fatto che, una parte di questi impiegati, sono legati da parentele di politicanti di vecchia e nuova generazione.
Pino Delle Noci - Coordinatore Cittadino dell’Italia dei Valori -.

martedì 10 giugno 2008

De Magistris


Caso De Magistris
Libera informazione in Libero Stato

La Procura di Salerno ha definito le accuse mosse al pm Luigi De Magistris: “denunce strumentali e tentativi di delegittimazione”.
Sono insussistenti tutti i reati contestati al p.m. De Magistris; dalla calunnia, all'abuso d'ufficio, alla diffamazione, all'inosservanza agli obblighi di astensione, alla fuga di notizie. Insomma, tutte accuse inesistenti. I mandanti politici, di questo atto di diffamazione e d’intralcio alla giustizia, pagheranno? In uno Stato libero, le televisioni e i giornali che hanno dato a suo tempo tanto clamore ai diffamatori del p.m. De Magistris, dovrebbero dare alla notizia la stessa risonanza.
Perché le inchieste di De Magistris, Way not e Poseidon sono finite in una bolla di sapone?
La “Casta” vede e provvede!!! Ora bisogna proteggerla abolendo le intercettazioni!!!

venerdì 16 maggio 2008

Innaugurazione "Sportello dei Diritti" invito

Alla INAUGURAZIONE parteciperanno:

Dott. Federico Pirro (Moderatore)
Ex direttore di TG3 RAI e Responsabile organizzativo regionale dell’Italia dei Valori

On. Pierfelice Zazzera
Segretario Regionale dell’Italia dei Valori

Dott. Orazio Schiavone
Segretario Provinciale dell’Italia dei Valori

Senatore Elio Lannutti
Presidente dell’associazione consumatori ADUSBEF

Sen Giuseppe Caforio

On. Pino Pisicchio

Innaugurazione "Sportello dei Diritti"


L’Italia dei Valori di Manfredonia il 31 maggio inaugura lo “Sportello dei Diritti”.
L’impegno dell’Italia dei Valori è di aiutare i cittadini a districarsi nella giungla delle burocrazie, che alimenta le speculazioni e i clientelismi. Lo “Sportello” ha lo scopo di fornire informazioni e consulenze in modo del tutto gratuito, per combattere la mercificazione dei “Diritti”, spesso offerti come “Favori”.
L’Italia dei Valori mentre in Parlamento elabora e presenta proposte di legge in difesa dei consumatori e degli utenti, a Manfredonia mette a disposizione di tutti i cittadini la professionalità e le conoscenze tecniche di professionisti volontari che intendono rendere concreta l’azione politica sul territorio comunale.
L’obiettivo dell’Italia dei Valori è quello di affermare la cultura della legalità, della trasparenza e della solidarietà in favore dei cittadini, in modo particolare dei più deboli.

Italia dei Valori Manfredonia

martedì 26 febbraio 2008

Attenti al lupo


Attenti ai lupi

La scorsa settimana è stato sventato, dall’Italia dei Valori, l'ennesimo tentativo di una sorta di condono previdenziale valido solo per chi ha ricoperto cariche pubbliche o sindacali.
Mentre i cittadini italiani vengono travolti dalla campagna elettorale, in sede di discussione in Commissione Bilancio del decreto cosiddetto Milleproroghe, un emendamento del deputato Nespoli di Alleanza Nazionale era stato messo tra quelli sui quali vi era convergenza di maggioranza ed opposizione. L’emendamento prevedeva la riapertura dei termini per l’accredito dei contributi figurativi, per chi ha ricoperto cariche pubbliche e sindacali prima dello 01.01.2007, in pratica una vera e propria sanatoria.
Sul Corriere della Sera di domenica 24 febbraio 2008, Gian Antonio Stella, l'autore del libro "La Casta", ha scritto un articolo: “Ci hanno provato… Mentre gli italiani erano distratti dalla campagna elettorale… hanno cercato di infilare… una sanatoria per la pensione dei politici e dei sindacalisti… l’on. Vincenzo Nespoli, appartenente quell’Alleanza Nazionale, a parole “schieratissima” contro i privilegi castali dei parlamentari, ha presentato un piccolo emendamento da infilare nel decreto “milleproroghe”… L’unica legge destinata ad arrivare fino in fondo…
"Ah no, questo no", si è messo di traverso il “dipietrista” Antonio Borghesi. E la cosa, non potendo passare se non col silenzio complice di tutti, è saltata. Breve pausa e ci hanno riprovato. Niente da fare. Altra pausa e nuovo tentativo.
Per ora è saltato tutto. Per ora...

venerdì 25 gennaio 2008

Cuffaro


Cuffaro

I fatti addebitati a Cuffaro, (Presidente della Regione Sicilia) ed accertati dal Tribunale con la sentenza di primo grado, emergono nella loro estrema gravità, non solo per come attestato dalla pesante pena irrogata (cinque anni di reclusione e interdizione perpetua dai pubblici uffici), ma soprattutto in quanto si tratta di comportamenti di favoreggiamento e rivelazione di segreto d’ufficio su indagini riguardanti affiliati mafiosi.
Le leggi della “Casta” consentono, attraverso cavilli legali, che questo signore continui a governare la Sicilia in spregio a qualsiasi etica morale. La questione è ancora più grave se si considera che Cuffaro è appassionatamente sostenuto e solidarizzato da uomini politici che si ritengono cattolici e democratici.
Con l’attuale legge elettorale, tra cavilli legali e immunità parlamentare, Cuffaro potrà essere candidato ed eletto al Parlamento Italiano.