
Vergogna
Un parlamento bloccato per non far processare il premier.
Visto che, nonostante il “lodo Alfano”, Berlusconi non faceva sogni tranquilli, i suoi servitori hanno dovuto rimettere mano al “Decreto Sicurezza”
A proposito, perché è stata posta la fiducia sul “Decreto Sicurezza”? Perché nascondeva una “Norma Vergogna”. La “Norma” prevede di poter ricorrere al patteggiamento allargato fuori dai termini previsti; nonostante sia già stato rifiutato dal giudice. Senza giri di parole, è la “norma salva amico di Berlusconi”, cioè Mills. Un “escamotage” che toglie al giudice la possibilità di arrivare alla “colpevolezza di Berlusconi” attraverso “la colpevolezza del suo complice” Mills. Con il processo Mills già iniziato, c’era il rischio che questi venisse condannato. In tal caso sarebbe stata anche una condanna politica e morale per Berlusconi. Il “Decreto Sicurezza” ha sancito: sto processo nun sa da fare.
Che c’iazzecca tutto questo con la sicurezza dei cittadini? Bisogna chiederlo a Bossi, Fini e il loro capo.
E Veltroni che fa? Per riallacciare il dialogo, è affaccendato nella ricerca di alleati graditi a Berlusconi.







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