giovedì 25 settembre 2008

Parentopoli Siciliana

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PARENTOPOLI SICILIANA
Sembrava impossibile la “Missione” del neo governatore della Sicilia “Lombardo”. Riuscire a “strafare” più di Totò Cuffaro. Ce l’ha fatta in soli cinque mesi, con le assunzioni per chiamata diretta di figli, sorelle, mogli e amici di esponenti del governo.
Ecco i fortunati: Giuliana Ilarda, figlia dell’assessore regionale alla Presidenza della Sicilia: Piero Cammarata, figlio di Diego, sindaco di Palermo; Danila Misuraca, sorella del deputato forzista; Antonella Scoma, sorella dell’assessore regionale siciliano della Famiglia, Politiche sociali e Autonomie locali; Ernesto Davola, ex-autista del sottosegretario Gianfranco Miccichè; Andrea Mineo, figlio del consigliere regionale Franco; Rosanna Schifani, sorellina di Renato Schifani, il presidente del Senato della Repubblica; Viviana Buscaglia, cugina del ministro di Grazia e Giustizia Angelino Alfano; Giovanni Antinoro, ex autista di Totò Cuffaro; Domenico Di Carlo, segretario del braccio destro di Totò Cuffaro; Vito Raso, amico di Totò Cuffaro; Gianni Borrelli, ex candidato Udc, amico di Totò Cuffaro e dello stesso assessore Antinoro; Vito Raso, altro amico di Totò Cuffaro.
Poi con le gratifiche e i beneficts:
Dai 3 ai 15 mila euro in più per ogni burocrate.
Altri “gettoni” per tre commissioni nuove .
Aumenti per 72 onorevoli su 90.
E pensare che Lombardo, il giorno del suo insediamento, aveva giurato: “Il mio governo è già impegnato a tagliare gli sprechi”.

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