
Alitalia
Regalo di Stato
Nell'indifferenza di una stampa di regime asservita, il “magnate di Arcore”, dopo aver scippato dalle tasche dei contribuenti 600 miliardi delle vecchie lire, per un contributo a fondo perduto ad Alitalia, è riuscito in un’alchimia che spiazza i più esperti illusionisti: ha trasformato la vendita di un bene dello Stato in donazione alla “Casta”.
Il “prodigo benefattore con i soldi degli altri”, metterà sul lastrico 7000 dipendenti, scaricherà i debiti sui contribuenti e farà “le corna” ai piccoli azionisti per favorire una cordata di padrini legati a quei gruppi politici che fingono, solo a parole, una contrapposizione.
Alla faccia del libero mercato, della libera concorrenza e della tutela dei risparmiatori e lavoratori.
E' un turbamento che sconcerta perché avvallato anche dal totale silenzio delle autorità di vigilanza.







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