Stop ai meridionaliLa lega mostra il vero volto secessionista. Per il pubblico impiego, stop ai meridionali. Questo è previsto nei due emendamenti al disegno di legge collegato alla finanziaria (n. 1441); già passati in commissione Lavoro della Camera i primi di ottobre. L’emendamento 37.2 prevede: “A parità di punteggio, costituisce titolo preferenziale la residenza nelle regioni per i posti ivi banditi”. Il 37.5 recita: “I bandi stabiliscono che nella formazione della graduatoria non si tenga conto del punteggio del titolo di studio”.
Una palese violazione delle norme comunitarie. Nell’unione europea i cittadini residenti in uno dei 27 paesi possono partecipare ovunque a concorsi pubblici.
Una bella soddisfazione per i meridionali che hanno votato il Pdl.
La laurea perde, con un disegno di legge, ogni valore legale.
Fermiamoli prima che sia troppo tardi!!!
Firmiamo la cancellazione del “Lodo Alfano”







1 commento:
E' Ormai inarrestabile l'ascesa di questa nuova dittatura silenziosa. Io non la chiamerei nemmeno dittatura. La dittatura è imposizione. Stì qua con i loro mezzi fanno pensare e dire ai cittadini cio che loro vogliono sia detto e pensato. E' una nuova frontiera, una new age del totalitarismo. Se Mussolini, Hitler, Stalin fossero vivi, rimarrebbero esterefatti. Ottenere gli stessi risultati senza marcie su roma, senza spargimento di sangue, senza spreco di soldi (anzi guadagnandoli)...C'è quasi da fargli i complimenti!
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