giovedì 26 febbraio 2009

Nucleare

Nucleare:
un’altra truffa

L’Italia, come l’Iran, ha firmato con la Francia un accordo di cooperazione sull'energia nucleare. Gli Stati Uniti d'America si accingono ad abbandonare il nucleare e ad investire sulle fonti rinnovabili e sul risparmio energetico. Inizia una nuove era per il mondo; l’Italia torna al passato.
Tra circa 10 anni, prima ancora dell’entrata in funzione, ogni beneficio risulterà completamente azzerato. Il prezzo dell’uranio si è decuplicato perché scarseggia. I francesi si son dovuti rifornire da vecchie testate nucleari sovietiche smantellate. Miliardi di euro sottratti alle ricerche e alle nuove tecnologie. Con lo stesso importo, investito per la realizzazione di una centrale nucleare, si produce il doppio di energia elettrica da fondi rinnovabili; senza considerare i problemi e i costi legati allo smaltimento delle scorie nucleari. Avremo accumulato altri 10 anni di ritardo rispetto a paesi come la Germania, il Giappone, gli Stati Uniti d'America e la stessa Cina.
Il nucleare è il passato; il risparmio energetico e le energie rinnovabili sono il futuro.
Berlusconi, piuttosto adoperarsi per avvantaggiare le imprese amiche che parteciperanno all'immenso banchetto del nucleare, dovrebbe interessarsi, come Barak Obama, del futuro di tutto il paese.

Nessun commento: