
Largo ai giovani in politica
La politica italiana soffre di una “gerontocrazia storica” che non lascia spazio ai giovani e non gli consente di mettere, al servizio del Paese, il loro talento e l’entusiasmo.
Mentre nel resto d’Europa, Aznar, Zapatero, Blair, Cameron e molti altri, sono divenuti grandi leader nazionali tra i trenta e i quarant’anni, in Italia, i giovani politici, sono i cinquantenni dai capelli brizzolati.
In Italia l’età media per un premier è di 60 anni. Alla Camera c’è un solo deputato con età inferiore ai 30 anni. I deputati sotto i 50 anni raggiungono il 16%.
E’ per modificare questo stato di cose che l’on. Silvana Mura dell’Italia dei Valori ha presentato due proposte di legge; una costituzionale e l’altra ordinaria. La proposta è intitolata “Largo ai Giovani in Politica” che si può sintetizzare in tre punti:
- Politici in pensione a 70 anni. - (Impossibilità di ricoprire cariche elettive e di governo dopo aver superato i 70 anni).
- Abbassamento del limite d’età per essere eletti alla Camera e al Senato - (18 anni anziché 25 e 30 anni anziché 40)
- Limite di due mandati consecutivi -(divieto di ricoprire per più di due volte una carica elettiva a qualsiasi livello, sia nazionale che locale)







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