Le mani sull’acquaUna volta il diritto all’acqua era inalienabile e accessibile a tutti.
Non è più così.
L’acqua non è più un bene di tutti ma una merce.
L’articolo 23 bis del decreto legge numero 113, comma 1, firmato dal ministro Tremonti ha avviato la privatizzazione delle risorse idriche nazionali decidendo che “la loro gestione può essere affidata a soggetti privati”. Entro il 31 dicembre 2010 tutti i servizi pubblici locali, compresi quelli idrici, diventeranno una “materia prima” quotata in borsa.
L’acqua sarà come l’oro ed il petrolio.
La “Casta” ringrazia, i cittadini si assetano.
La notizia è passata inosservata, grazie al potere dell’informazione nelle mani di un solo padrone.
A Latina, la Veolia (multinazionale che gestisce l'acqua locale) ha deciso di aumentare le bollette del 300%. Ai consumatori che protestano, Veolia manda le sue squadre di vigilantes armati e carabinieri per staccare i contatori.
Noi siamo ottimisti, convinti che l’aria non si potrà privatizzare. O NO?
La “Casta” ringrazia, i cittadini si assetano.
La notizia è passata inosservata, grazie al potere dell’informazione nelle mani di un solo padrone.
A Latina, la Veolia (multinazionale che gestisce l'acqua locale) ha deciso di aumentare le bollette del 300%. Ai consumatori che protestano, Veolia manda le sue squadre di vigilantes armati e carabinieri per staccare i contatori.
Noi siamo ottimisti, convinti che l’aria non si potrà privatizzare. O NO?
Si dice che si stia sperimentando il contatore dell’Aria.







2 commenti:
va tutt bene.
dopo l'acqua ci sarà la privatizzazione dell'aria.
va tutto bene.
Noi italiani siamo cosi bravi a lamentarci quando sentiamo il dolore nel culo e ci chiediamo perchè.
consiglio prevenire e meglio di curare
sono d'accordo: prevenire è sempre meglio che curare!!!!
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